Le poesie di Tevere in fiamme sono percorsi dell’esistenza, mappe lacustri, fluviali, marine. Una voce jazzistica vibra in forma sinuosa, attraversa la vita d’ogni giorno, le origini della nostra civiltà greco-romana e il dolore del mondo. Una geografia dove il paesaggio si fonde alla memoria – personale e collettiva – e a questo Tevere dantesco. I versi percussivi di Alessio Brandolini incitano a proseguire, a non adeguarsi, ad affrontare i ruderi della storia e i conflitti d’inizio millennio.
Tevere in fiamme è un intenso e teso dialogo con Roma e con la poesia: un flusso d’incandescenti visioni.
Alessio Brandolini è nato nel 1958 a Frascati, vive a Roma. In poesia ha pubblicato: L’alba a piazza Navona (1992), Divisori orientali (2002), Poesie della terra (2004, poi uscito anche in versione spagnola: Poemas de la tierra), Il male inconsapevole (2005), Mappe colombiane (2007). Suoi testi poetici sono stati musicati, tradotti in diverse lingue e pubblicati su riviste e antologie italiane e straniere. Ha ideato e coordina Fili d’aquilone, rivista web d’immagini, idee e Poesia.
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