La tana del salmone è il luogo simbolo dove sono custoditi i ricordi, che si trovano alla sorgente del fiume dell’esistenza. Là dove il salmone, una volta risalita la corrente, va a riprodursi.
Un noir corale che si snoda tra Roma, Formia e Manziana, sullo sfondo di im-portanti avvenimenti storici, ritmato da flashback.
La tana del salmone incrocia le vicende di quattro personaggi, mescolando memoria, ebraismo, violenza, solitudine e condizionamenti familiari.
Jacopo Marrani è un uomo del nostro tempo: violento e feroce, mediocre e banale. La dottoressa Pessè è una psichiatra che vuole dare una svolta alla sua vita. Laura Mazzarella è una donna tradita, che da vittima si trasforma in cieco carnefice. Filippo Corace è un poliziotto indolente, grigio, che si imbatte in una storia più grande di lui.
Raffaele Abbate vive a Napoli.
Nel 2004 pubblica I fetenti, raccolta di racconti noir, che riscuote una vasta eco sulle riviste di genere.
Questo è il suo primo romanzo.
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