Un racconto in prima persona, un dialogo intenso con la donna che ha segnato la vita del protagonista, una passione provocante e sensuale che dà unità al racconto degli eventi.
Ladro di fuoco è la storia di un amore, forse incompiuto, forse quello che più degli altri ha raggiunto la massima espressione dell’essere.
“Sono diventato invisibile. Prima di tutto per me stesso. Specialmente gli ultimi dieci anni non so dove siano andati. Adesso posso raccontare tutto”.
L’amore raccontato in queste pagine non ha connotazioni idealistiche: è piuttosto un elemento volto a dimostrare l’incomunicabilità e l’isolamento che trasformano l’individuo in un enigma per l’altro e rendono la relazione un confronto impossibile.
Pedro Paixão è nato a Lisbona nel 1956, e vive a Santo Antonio do Estoril dove esercita come professore di filosofia, pubblicitario, fotografo e giornalista, oltre ad essere il nome più rappresentativo della nuova generazione di scrittori portoghesi. Ladro di fuoco è la diciassettesima opera di Paixão, la prima pubblicata in Italia.
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